fisicanoproblem80b.jpgTutta la fisica di base per i licei e il biennio universitario, parte prima. Il libro è gratuito nella versione pdf. La copia a stampa costa 16.00 euro, spedizione gratuita per l’Italia. Calcolo vettoriale, Cinematica del punto materiale, Dinamica del punto materiale, Lavoro e potenza, L’energia, Dinamica dei sistemi di particelle, Urti, Sistemi ruotanti, Equilibrio dei corpi rigidi, Moto armonico, Gravitazione, Fluidi. Il libro è rilasciato con la licenza Creative Commons. Per scaricare il libro di fisica gratuitamente vai allo shop di matematicamente.it >>>

INTRODUZIONE

Un fanciullo riceve in regalo un oggetto strano e con colori brillanti.

Le sue piccole dita afferrano l’oggetto per esplorarne la forma e la struttura. Egli scuote l’oggetto per vedere se si rompe e quasi certamente lo porta alla bocca.

Il piccolo usa tutti i suoi sensi per esplorarne la grandezza, la forma, i colori, la struttura, il suono.

È naturalmente curioso e comincia prestissimo ad apprendere informazioni sul mondo circostante.

Questa curiosità innata, più evidente nel periodo dello sviluppo, è caratterizzata dalla domanda: “Perché?”

È stimolante anche da adulti tornare ad avere delle curiosità come i fanciulli.

La scienza, ed in particolare la fisica, tenta di rispondere ai perché del mondo naturale.

Nella ricerca delle risposte i fisici hanno esteso l’interesse dell’osservazione umana ad una grande quantità di fenomeni: dallo studio delle particelle subatomiche a quello delle stelle e delle galassie.

La fisica è la più importante delle scienze che studiano la natura.

Essa rappresenta sia un metodo di studio che un punto di vista del mondo naturale, con lo scopo di spiegare il comportamento del mondo fisico per mezzo di pochi principii fondamentali. In questo senso lo studio della fisica è semplice perché richiede la padronanza soltanto di pochi principii fondamentali, che sintetizzano tutto ciò che i fisici hanno scoperto nell’ordi-namento dell’universo.

E’ un gran viaggio costellato da molte domande e da poche risposte.

Ci si può domandare se sia un bene o un male progredire sempre più nella ricerca scientifica, e si potrebbero portare molti esempi sia a favore che contro questo interrogativo.

A questo proposito Bertrand Russell (1872-1970) disse: “Non credo che la conoscenza scientifica possa mai essere dannosa. Ciò che sostengo, e sostengo con vigore, è che la conoscenza è più spesso utile che dannosa, e che il timore della conoscenza è invece più spesso dannoso che utile”.

Infine voglio accennare al fatto che l’evoluzione della fisica ha spesso portato radicali cambiamenti alle teorie precedenti e fieri contrasti (si pensi per esempio alla teoria eliocentrica di Galileo o alle innovazioni introdotte dalla teoria della relatività), che sono stati assorbiti ed accettati solo dopo diverso tempo dalla loro formulazione.

Ma, come affermò Clement V. Durell, “la storia del progresso scientifico dimostra come siano indigeste le nuove idee all’uomo comune, privo di immaginazione, di una certa epoca, ma come poi le idee che hanno superato la prova del tempo vengano assimilate facilmente dall’uomo comune, privo di immaginazione delle epoche successive”.

Carlo Sintini [email protected]


Per scaricare il libro gratuitamente o per acquistare la copia cartacea vai allo SHOP di Matematicamente.it >>>

Commenti

commenti